Assemblea dei Soci della Tcvvv Spa - ANNO 2001

Nov 17 2001

Si è riunita oggi, presso la sala incontri del Palazzetto dello Sport di Sondalo, l'Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei Soci della Teleriscaldamento Cogenerazione Valcamonica Valtellina Valchiavenna Spa. All'ordine del giorno l'approvazione del bilancio al 30 giugno 2001 con la relazione del presidente del CdA Walter Righini e gli allegati al documento di bilancio che è stato approvato dai soci presenti numerosi all'incontro di Sondalo. Per la parte straordinaria l'assemblea ha deliberato la conversione del valore nominare delle azioni da lire 10.000 in 5,00 Euro cad con riduzione del capitale sociale a 2.171.700 euro; è stata invece rinviata - su indicazione dello stesso consiglio in attesa di meglio definire i progetti futuri e le località di intervento - la proposta di aumento del capitale sociale da Euro 2.171.700 a Euro 3.257.550 con sovrapprezzo di Euro 1,00 per ogni nuova azione sottoscritta ed Euro 0,10 cad. di rimborso spese; aprovata infine la delega agli amministratori ai sensi dell'art. 2420-ter c.c. per l'emissione di prestito obbligazionario fino ad un massimo di Euro 2.000.000.

Nella sua relazione (che si può consultare integralmente all'indirizzo indicato) il presidente Walter Righini ha indicato puntualmente lo stato di attuazione dei programmi della TCVVV Spa con riferimento all'avanzamento di lavori, contratti e produzione delle centrali e delle reti di Tirano e Sondalo. Ha evidenziato la costante crescita di interesse attorno alle iniziative della società e il consenso maturato anche nei rapporti con le istituzioni. Importanti i primi risultati in termini di risparmio energetico per i comuni di Tirano e Sondalo che premia l'azione svolta dai due enti pubblici e spiana la strada ad altri interventi. Al riguardo Righini ha indicato lo stato dell'arte riguardo ai progetti presentati che riguardano Valtellina e Valcamonica e "che aspettano solo di essere avviati da parte della società con il consenso dell'Assemblea".

Nel corso del dibattito che ha fatto seguito alla relazione il primo ad intervenire è stato il dirigente regionale Aldo Deias che ha sottolineato il profuicuo lavoro condotto in sinergia dal pubblico e dal privato "per ottenere importanti risultati al servizio del cittadino e del territorio". Deias ha ribadito la posizione della Regione Lombardia e le motivazioni che hanno indotto l'istituzione regionale a sostenere i progetti energetici da fonti alternative; ha però sollecitato l'assemblea della società a progredire nella ricerca e nella innovazione per offrire competitività e servizi. Concludendo il suo intervento Aldo Deias ha dichiarato "ho piacere a seguirvi nel percorso che state facendo". Il sindaco di sondalo Marco Muscetti ha ribadito l'appoggio della parte pubblica alle iniziative della Tcvvv Spa ponendo l'attenzione su due aspetti: la società deve progredire e dare garanzie economiche; deve altresì proseguire la sinergia pubblico/privato senza perdere di vista l'impegno per la cura, la tutela e la valorizzazione del territorio e del suo patrimonio ambientale. Al riguardo l'intervento del presidente del Consorzio Forestale Alta Valtellina, Flavio Claoti, ha offerto tre lementi importanti di riflessione: il primo riguarda la necessità di premiare individuare la figura dell'operatore/agricoltore di montagna non per il redito ma per la preziosa opera che svolge; il secondo riguarda la qualità del prodotto di montagna e la sua certificazione; il terzo è un invito a consolidare il Consorzio Forestale attraverso la partecipazione di tutti i comuni del bacino tiranese.

L'imprenditore edile Natale Berandi ha voluto aggiungere un dato riguardo all'importanza dal punto di vista occupazionale dell'avvento delle iniziative del teleriscaldamento di Tirano e Sondalo con anche 100 uomini impegnati nelle opere. Uno dei rapresentanti della filiera del legno, Alfredo Piantoni, ha espresso tutta la sua fiducia nella società e nel suo CdA invitandolo a proseguire nelle iniziative in ciò sostenuto anche dal vicesindaco di Sondalo Valente Togni. Dal canto suo il vicepresidente Carlo Zuanazzi ha osservato come al termine dell'assemblea dello scorso anno ci fosse un poco di amarezza e delusione per lo stato della società, sentimenti ed impressioni superati dai fatti e dalla crescita davvero importante della società che chiude il bilancio al 30 giugno 2001 con un utile di esercizio di 88.125.918 lire a fronte di una perdita del precedente esercizio di quasi 280 milioni. Importante il dato della produzione il cui valore è passato da 10 milioni di lire a 3 miliardi e 640 milioni di lire.

 

 

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